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Il conto alla cassa del supermercato continua a salire, ma nel carrello finisce sempre meno roba. Tra rincari, bollette e spese quotidiane, anche preparare un pranzo per tutta la famiglia è diventato un esercizio di economia domestica. Eppure, per mangiare bene non serve spendere una fortuna. Basta scegliere gli ingredienti giusti e saperli combinare. Con qualche broccolo, una manciata di alici, del pane avanzato e poche zucchine si può portare in tavola un pranzo completo, economico e sorprendentemente gustoso, di quelli che fanno chiedere il bis. Il menu? Spaghetti con crema di broccoli, alici, pecorino e mandorle, avvolgenti e saporiti, seguiti da una torta salata di zucchine e pane raffermo, con una crosticina dorata che nasconde un cuore di mozzarella filante. Due ricette alla portata di tutti, perfette per quattro persone e capaci di dimostrare che il risparmio, quando incontra un po’ di fantasia, può diventare un piacere anche a tavola.
«Non c’è amore più sincero di quello per il cibo.»
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo (1903)
Dimenticate i soliti broccoli lessati e conditi con un filo d’olio. In questa ricetta diventano una crema vellutata che avvolge gli spaghetti, senza bisogno di panna o burro.
A fare la differenza è l’incontro tra la dolcezza dei broccoli, la sapidità delle alici sott’olio, il gusto deciso del pecorino romano e la croccantezza delle mandorle a lamelle. Un abbinamento semplice ma riuscito, che trasforma ingredienti comuni in un primo piatto ricco di carattere.
E c’è anche un vantaggio pratico: l’acqua utilizzata per lessare i broccoli viene riutilizzata per cuocere la pasta, evitando sprechi.
1. Lessare i broccoli. Pulite i broccoli, divideteli in cimette e immergeteli in una pentola con acqua bollente salata. Lasciateli cuocere per circa 5-6 minuti, finché saranno teneri. Scolateli con una schiumarola, facendo attenzione a conservare l’acqua di cottura.
2. Preparare la crema. Trasferite i broccoli in un frullatore, aggiungete i filetti di alici, un filo d’olio extravergine e un mestolo dell’acqua di cottura. Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Se il composto risulta troppo denso, aggiungete poca acqua alla volta.
3. Cuocere gli spaghetti. Nella stessa acqua utilizzata per i broccoli lessate gli spaghetti e scolateli al dente. Nel frattempo, potete insaporire un filo d’olio in padella con l’aglio e un pizzico di peperoncino, eliminando poi gli spicchi prima di aggiungere la crema.
4. Mantecare la pasta. Versate gli spaghetti nella padella con la crema di broccoli e saltateli per qualche istante, aggiungendo un po’ d’acqua di cottura per amalgamare il condimento. A fuoco spento incorporate parte del pecorino romano grattugiato.
5. Completare il piatto. Distribuite la pasta nei piatti e aggiungete il pecorino rimasto, le mandorle a lamelle, preferibilmente leggermente tostate, e un filo d’olio extravergine a crudo.
Il risultato sono spaghetti cremosi e saporiti, con il contrasto tra la morbidezza del condimento e la croccantezza delle mandorle.
Il trucco per non sbagliare: conservate sempre un po’ di acqua di cottura della pasta. L’amido aiuterà a rendere la crema ancora più avvolgente. E attenzione al sale: tra alici e pecorino, il condimento è già molto saporito


Se il primo piatto punta sulla cremosità, il secondo gioca tutto sui contrasti. Una crosticina croccante che racchiude un ripieno morbido di zucchine, pane, pecorino e mozzarella filante.
La particolarità di questa torta salata di zucchine è che non servono né pasta sfoglia né pasta brisée. La base si prepara con pane raffermo, quello che spesso rimane dimenticato nella dispensa e che rischia di finire nella spazzatura.
Un’ottima idea per recuperare gli avanzi, ridurre gli sprechi e preparare un piatto sostanzioso con ingredienti semplici.
A dare freschezza all’impasto ci pensa la menta, mentre il pecorino aggiunge sapore. Ma la vera sorpresa arriva al taglio: sotto la superficie dorata si nasconde uno strato di mozzarella calda e filante.
1. Frullare il pane e grattugiare le zucchine. Spezzettate il pane raffermo e tritatelo con un mixer fino a ottenere un composto sbriciolato. Lavate le zucchine, eliminate le estremità e grattugiatele.
2. Amalgamare gli ingredienti. Trasferite il pane e le zucchine in una ciotola capiente e mescolate accuratamente, fino a legarli tra loro.
3. Aggiungere uova, pecorino e menta. Unite le due uova, il pecorino romano grattugiato e abbondante menta fresca. Mescolate nuovamente per ottenere un composto ben amalgamato.
4. Preparare la base nella teglia. Prendete una teglia antiaderente da 29 × 23 centimetri. Distribuite sul fondo un po’ di pangrattato a grana grossa, una spolverata di formaggio grattugiato e un filo d’olio extravergine.
5. Creare il cuore filante. Stendete nella teglia circa metà del composto di pane e zucchine, livellandolo con un cucchiaio. Distribuite sopra uno strato generoso di mozzarella, quindi ricoprite con il composto rimasto, chiudendo bene il ripieno.
6. Preparare la crosticina. Cospargete la superficie con altro pangrattato a grana grossa, una spolverata di formaggio e un giro d’olio extravergine.
7. Cuocere in forno. Infornate in forno ventilato preriscaldato a 190 °C per circa 20 minuti, finché sulla superficie non si sarà formata una crosticina ben dorata e croccante.
Lasciate intiepidire per qualche minuto prima di tagliare la torta: in questo modo le porzioni saranno più facili da servire e la mozzarella manterrà il suo irresistibile effetto filante.
Il dettaglio che fa la differenza è il pangrattato a grana grossa, che regala alla superficie una consistenza molto più croccante rispetto a quello tradizionale.
Se non riuscite a trovarlo, potete sostituirlo con il panko, il pangrattato giapponese, oppure preparare una miscela casalinga sbriciolando grossolanamente qualche cracker o grissino insieme al normale pangrattato. Un piccolo accorgimento che permette anche di recuperare prodotti già aperti e rimasti in dispensa.
La forza di queste due ricette economiche sta anche nella possibilità di utilizzare alcuni ingredienti per entrambe le preparazioni, riducendo gli acquisti.
Il pecorino romano, per esempio, serve sia per condire gli spaghetti sia per preparare la torta di zucchine. Complessivamente ne occorrono 150 grammi, oltre all’eventuale formaggio utilizzato per completare la superficie della torta.
Il pane raffermo permette di evitare l’acquisto di una base pronta per la torta salata, mentre l’acqua di cottura dei broccoli viene recuperata per lessare gli spaghetti.
Per contenere ulteriormente i costi, conviene acquistare broccoli e zucchine quando sono di stagione o in offerta, confrontare il prezzo al chilo e scegliere prodotti sfusi quando risultano più convenienti.
Anche le quantità possono essere organizzate con attenzione: le mandorle servono soprattutto per dare croccantezza alla pasta, mentre la mozzarella è il cuore del secondo piatto e può essere dosata in base alle proprie esigenze.
Il risultato è un menu casalingo completo, con un primo e un secondo, senza ricorrere a ingredienti particolarmente elaborati o preparazioni complicate.
Gli spaghetti con crema di broccoli, alici e mandorle hanno il sapore intenso e la consistenza avvolgente di un primo piatto curato nei dettagli. La torta salata di zucchine e pane raffermo, invece, conquista con la sua crosticina dorata e il ripieno di mozzarella filante.
Insieme formano un pranzo completo per quattro persone, adatto a una domenica in famiglia ma anche a un normale giorno della settimana in cui si ha voglia di portare in tavola qualcosa di diverso.
E se avanza una fetta di torta salata, niente paura: conservata correttamente in frigorifero, può diventare il pranzo del giorno successivo, magari accompagnata da un’insalata.
Il punto è proprio questo: spendere meno non significa necessariamente mangiare peggio. A volte basta recuperare il pane del giorno prima, valorizzare una verdura comune e combinare pochi ingredienti con un po’ di fantasia.
Perché il vero lusso, soprattutto quando fare la spesa costa sempre di più, è riuscire a mettere tutti d’accordo a tavola senza svuotare il portafoglio.

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